Martina Giara, nostra associata premiata al “Flaminio Musa” con un racconto dedicato alla nostra Associazione
A fine 2025 la nostra associata Martina Giara è stata premiata alla XLV edizione del Premio Letterario Nazionale “Flaminio Musa”, prestigioso concorso di narrativa e saggistica inedita promosso dalla LILT di Parma e insignito della medaglia d’argento dal Presidente della Repubblica.
Martina ha ricevuto l’Attestato di merito per la sezione Narrativa e saggistica inedite con il racconto “Bouquet”, un testo intenso e profondamente umano nel quale racconta il percorso di rinascita condiviso con altre donne dopo la malattia all’interno dell’Associazione Avrò Cura di Me.
In “Bouquet” Martina ripercorre il suo incontro con il nostro Centro, nato per “non lasciare sola nessuna donna colpita dal tumore al seno” e diventato per lei uno spazio sicuro dove ritrovare forza, ascolto e nuove amicizie.
Attraverso le sue parole, l’associazione viene descritta come un luogo “tutto in rosa”, capace di trasformare la fatica del percorso oncologico in un cammino di condivisione, resilienza e creatività, fino a diventare un vero bouquet di storie e di vite che rifioriscono.
Il racconto rende omaggio al sogno originario dell’associazione: creare uno spazio dedicato alle “anime ferite” in cui attività come lo yoga posturale, il movimento consapevole e i momenti di confronto aiutano a ricostruire il proprio equilibrio.
Martina sottolinea come la diversità di età, provenienze e abitudini delle donne che frequentano il Centro diventi una ricchezza, un filo rosa che unisce tutte sotto il simbolo della Ninfea, fiore che ogni giorno rinasce dal fango con nuova bellezza.
Siamo orgogliosi che una nostra associata abbia scelto di raccontare proprio questa esperienza in un contesto nazionale così importante e che, attraverso la sua voce, abbia portato il nome della nostra associazione fino al palco del “Flaminio Musa”.
A Martina vanno il nostro grazie e le nostre più vive congratulazioni per questo riconoscimento, che sentiamo un po’ anche nostro: un premio alla sua sensibilità, ma anche alla forza di tutte le donne che ogni giorno, insieme a noi, continuano a fiorire.
